Torneo per Sezioni AIA Bergamo, Pinerolo quarta classificata!

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Sabato 9 e domenica 10 giugno la nostra sezione ha partecipato al torneo per sezioni di Bergamo al quale hanno preso parte anche le sezioni di Bergamo (sia senior che under 19), Brescia, Cuneo, Imperia, Finale Emilia, Genova, Lovere e Prato.

Bergamo, la fase eliminatoria

Dopo una levataccia e un rapido viaggio arriviamo nell’impianto di gioco Giacinto Facchetti di Cologno al Serio che vede calcare le gesta dei giocatori dell’Inter Primavera. La prima gara è contro la sezione di Lovere. Scendiamo in campo concentratissimi e grazie ad un bel goal di Ludovico “Ludo” Ruffinengo, che si confermerà un baluardo insostituibile a centrocampo, conquistiamo i primi 3 fondamentali punti del torneo.

Nella seconda gara contro Bergamo Under 19 non si va più in là di un pareggio a reti bianche, anche se le occasioni per vincere le gara non ci mancano. Verso le 13 si va a pranzo in albergo, ritornando in campo alle 15 in piena digestione. La partita contro Prato ci vede sconfitti per 2-0: la sconfitta è da ricerca in qualche nostra distrazione, fatale per il risultato finale. Arriviamo quindi all’ultima gara contro Genova forti dei nostri 4 punti in classifica, concentrati per un unico risultato i 3 punti che, infatti, arrivano con un altro gran bel goal di testa di Ludo, che stavolta si conferma bomber del torneo (non me ne vogliano Alby Falca e Beretta per questo ndr).

Si va all’Atleti Azzurri!

Concludiamo la prima parte del torneo avendo fatto il nostro e con i nostri 7 punti in classifica ci tocca attendere l’esito finale di Lovere/Bergamo Under 19, sperando in un pareggio o vittoria di Lovere per porterci così togliere la soddisfazione di giocare le semifinali e finale al mitico Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. La gara, buon per noi, si conclude proprio sullo 0-0 e il gioco è fatto. All’Atleti Azzurri d’Italia ci giocheremo l’accesso alla finalissima.  La serata, in quel del disco club Anima e Corpo, scorre veloce e divertente, nonostante qualche guaio di troppo occorso a Vince Lo Presti e “Tucci” Tuccillo.

Si arriva all’emozionante appuntamento con le semifinali nel mitico stadio dell’Atalanta e a più d’uno tremano le gambe, ma la concentrazione e la voglia di far bene la fanno da padroni. Guidati da un Ruffinengo concentrato e carico come non mai teniamo testa ad un ottimo Bergamo e concludiamo i tempi regolamentari con un buon 0-0. Si va agli shoot out e qui la fortuna non ci assiste, poiché si perde malamente 2-1 e quindi si raggiunge la finale sì, ma non la più ambita, bensì quella per il 3°/4° posto nuovamente contro Prato, che nel frattempo perde anch’egli agli shoot out la semifinale con Brescia.

Nella “finalina” la voglia di far bene e di portare a casa un’onorevole 3° posto è comunque alle stelle, ma la forza e la determinazione di Prato cozzano con le nostre e si arriva ad un deludente 0-0. Ancora shoot out ed anche in questo caso la fortuna ci volta le spalle: finisce 3a0 per Prato che festeggia il 3° posto lasciandoci l’amaro in bocca, perché con un pizzico di fortuna in più si poteva arrivare molto più in altro di un comunque onorevole 4° posto.

Torneo, le pagelle

La finalissima giusto per onor di cronaca termina anch’essa 0a0 e saranno poi gli shoot out a regalare la vittoria meritata del torneo alla formazione Bresciana che si conferma la migliore del torneo. Ed ora veniamo alle tanto amate e discusse pagelle della 2 giorni bergamasca:

Maccarone 9: insieme a Pavanati in porta si conferma una saracinesca. Dove c’è lui non si passa, un autentico baluardo nel quale avere tanta fiducia. Oltretutto neutralizza anche 2 shoot out.

Pavanati 8,5: mezzo voto in meno non per disonore nei confronti di Big Mac Maccarone, però quei due goal subiti contro Prato fanno davvero male. Ottima prova comunque.

Ricucci 7: sempre puntuale e preciso negli interventi difensivi, peccato manchi nella fase calda del torneo, dove il suo apporto avrebbe fatto sicuramente comodo.

Arca 8,5: si conferma autentico uomo d’area. Le palle aeree sono tutte sue, lotta come un mastino. Grande difensore.

Gallè 8: buona prestazione difensiva, anche se con Prato si innervosisce un po’ troppo. Presenza comunque indispensabile, non fosse altro perché gioca mezzo torneo da infortunato.

Beltramo 8: ottimo centellinatore di passaggi, non sbaglia un colpo nelle chiusure difensive e difatti nell’ultima e fondamentale gara contro Genova si merita la fascia di capitano. Tanto cuore e tanta abnegazione sono le sue doti migliori.

Gianni 8: impegno, cuore e tanta devozione alla causa. Sono queste le doti che fanno dell’uomo un difensore straordinario sia dentro che fuori dal campo.

Vacca 7,5: viene impiegato poco come tutti i più giovani, ma quando viene chiamato in causa dal mister Garelli ripaga la fiducia con prove ad alto tasso tecnico ed atletico. Bella scoperta per il futuro.

Cucchi C. 7,5: inizia col fiato corto poi pian piano carbura e quando lo fa per gli avversari son dolori.

Anfaiha 7,5: il mister Garelli spera in un suo goal che in questo torneo non arriva, ma gli assist sempre frequenti certificano una prova tutt’altro che deludente.

Lo Presti 8,5: gli vengono consegnate dal mister e dall’allenatore in seconda le chiavi del centrocampo e lui non le perde mai, presenza insostituibile per come lotta su tutti i pallon. Quando c’è da guidare la squadra lui c’è.

Ruffinengo 9,5: Il voto più alto è suo per come governa centrocampo e difesa, oltre ai goal che tengono vive le speranze qualificazione. Notevole la determinazione con la quale lotta su ogni pallone anche in semifinale e finale. Meritata la futura fascia di capitano.

Bonvegna Alfredo 7,5: alla sua prima apparizione in squadra da il suo contributo alla causa lottando anch’egli su tutti i palloni e non tirando mai via il piede. Ottima presenza in difesa e buona scoperta per il futuro.

Pellisseri Simone 7,5: anch’egli viene chiamato poco in squadra dal mister, ma quando entra e gioca da il meglio di sé e si vede, sempre reattivo e motivato.

Beretta Alberto 7,5: perde lo scettro di goleador d’area di rigore a scapito di Ludo, ma da comunque un apporto importante in attacco dove fa sentire il suo peso.

Tuccillo Marco 8: autentico metronomo sulla fascia destra macina km come fossero noccioline, davvero instancabile.

Stassi Daniele 7,5: buona presenza al centro del campo fa il suo senza strafare, ma quando viene chiamato all’opera risponde sempre presente.

Santiano Efrem 7: perde spesso la posizione e difatti viene spesso richiamato dal mister Garelli, la sua presenza sotto porta si sente poco, ma è comunque importante il suo apporto per come motiva la squadra e per come spinge in avanti il baricentro quando c’è ne bisogno.

 

Garelli 10: IL mister. Non ci fosse lui la squadra colerebbe a picco, indovina tutto o quasi e se si sfiora l’impresa il merito e tutto suo.

Beltramino 8: arriva un po’ in ritardo al torneo, ma quando c’è la sua presenza e preziosa, buon ritorno.

Bianca 8,5: mezzo voto in più del D.S. ufficiale anche se non scende mai in campo. Grande spirito abnegativo nel lavoro ed aiuto al mister a motivare la squadra nel momento del bisogno.