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Ritiro OTS 2013/2014, si riparte tutti insieme nel segno della Squadra

Si è concluso regolarmente domenica 8 settembre il ritiro stagionale della nostra sezione, tenutosi quest’anni in quel di Fenestrelle. La struttura che ci ha accolto è quella di Pracatinat, residence alpino ex-sanatorio per tubercolosi. Straordinariamente, l’hotel è stato condiviso con altre due sezioni, quella di Nichelino e di Biella.

Dopo il ritrovo di sabato alle ore 14 ed il saluto di rito, sono incominciati immediatamente i test atletici, gestiti da Valentino Moriena e Alberto Falca. Da segnalare gli ottimi risultati di alcuni nostri giovani associati, per cui si prevede un avvenire di indubbio valore. Chi ha precedentemente svolto i test atletici, ha eseguito quelli teorici, secondo il nuovo metodo. La giornata è terminata con la presentazione delle attività base sezionali e di quello che sarà la prossima stagione, che, come ha detto il nostro presidente “Serve ai nuovi per capire dove si trovano”. Ospite della riunione, il nostro buon Matteo Gariglio, collega che la domenica ha esordito in CAN D. Dopo la cena, il rituale “rompete le righe”.

Il clou del ritiro è stato domenica. Dapprima, una riunione “tete a tete” dei giovani con Walter Giachero, dove si è parlato dei più svariati temi di carattere tecnico-arbitrale, dopodiché è stato il momento della plenaria, alla presenza del presidente del CRA Piemonte-Val d’Aosta Gianmario Cuttica. Il discorso di Gianmario ha avuto come tema principale l’arbitro in sé e i fattori che lo rendono un arbitro di valore e di credibilità. Tra queste velleità non può, secondo il presidente regionale, mancare quella del senso di squadra, qualità che, secondo Cuttica, manca agli arbitri piemontesi. Dopo il pranzo, è stato tempo di discutere, insieme a Falca e Giachero, la circolare 1 dell’IFAB, riguardante soprattutto le nuove regole in materia di fuorigioco. La discussione è stata esauriente, ma i nuovi regolamenti hanno palesato qualche naturale dubbio tra i presenti. L’ultimo incontro in assoluto ha riguardato il comportamento dell’arbitro. Ha chiuso il ritiro un ulteriore incontro riguardante le nuove normative che riguardano le designazioni, tenuto da Massimo Caffaratto e Dario Martina.

Anche quest’anno, il ritiro si è tenuto nella maniera migliore possibile, con interventi edificanti e alla presenza di una sezione sempre più grande e partecipativa. Non manca qualche neo (che il presidente ha subito sottolineato), ma la forza di chi c’è è più forte di qualsiasi buco. Perchè è una partecipazione di squadra, volta non solo al miglioramento personale, ma a quello della sezione tutta.

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