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Bazzoli: “Un arbitro deve essere concentrato al massimo”

Livio Bazzoli (a sinistra) con i colleghi della commissione CAN A

Emozionante RTO quella tenutasi presso la nostra sezione il giorno 7 dicembre. L’ospite di eccezione è stato Livio Bazzoli, arbitro con 125 presenze in serie A. Nel 1996 viene nominato arbitro internazionale (unitamente a Stefano Braschi ed a Robert Anthony Boggi) nel 1998, riveste, le funzioni di IV Ufficiale di gara nella finale di Coppa delle Coppe Chelsea-Stoccarda, arbitrata da Braschi a Stoccolma. Appartenente alla sezione di Merano, è adesso Componente della stessa CAN A.

Bazzoli: “Non siate eroi, siate solo concentratissimi”

Bazzoli ha parlato a lungo della sua esperienza, ricordando anche le partite dirette insieme al nostro Guido Falca. “Essere arbitro mi ha cambiato la vita. Prima delle partite c’era sempre un’emozione particolare, che ritorna ancora adesso quando mi capita di arbitrare partite di beneficenza. Si è arbitri per tutta la vita”. Dopodiché, dà un consiglio importante ai nostri associati: “Se siete sovrappensiero, avete anche solo un piccolo problema fisico, rifiutate la partita, non fate gli eroi! Un arbitro deve entrare il campo fisicamente e mentalmente al 100%”.

Dopo la dissertazione introduttiva, si è passati ad analizzare alcune casistiche avvenute in Serie A e B ritenute rilevanti. Sorprendente il numero degli episodi analizzati, circa una cinquantina. Tuttavia, ancora più sorprendente il ritmo a cui si sono osservati, ovvero in poco più che un’ora, tempo che, grazie alle doti oratorie dell’ex internazionale, sembra essere volato.

Infine, la sezione AIA ha voluto omaggiate Livio del classico presente, a suggellare l’estremo piacere che abbiamo avuto avendolo ospite. Una presenza di sicuro importante, che ha saputo coinvolgere tutti gli associati accorsi.

 

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