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Gianluca Manganiello, è Serie A!

 

Gianluca nasce a Pinerolo (in provincia di Torino) il 28 novembre 1981, di professione Analista Funzionale, lavora a Torino in una società di Corporate Perfomance Management. Il rapporto scuola-campo di calcio è naturalmente fondamentale per segnare l’inizio dell’attività arbitrale. Manganiello gioca a calcio in una squadra locale a Pinerolo fino alla categoria allievi, poi smette ed i colloqui a scuola con amici già arbitri fanno scattare la scintilla. Era l’autunno del 1996 e parte il percorso nel pianeta AIA.
A febbraio del 1997 arrivano i primi fischi nella categoria Giovanissimi (Luserna – San Secondo 3-1) con il rituale e canonico percorso che porta all’esordio in promozione il 6 ottobre 2002, con Olympic Collegno – Valli Monregalesi (3-1). Il campionato successivo (il 6 novembre 2003) si registra l’esordio in Eccellenza nella partita Pool CirièVauda – Valdossola (3-0)

Gianluca Manganiello è arrivato in CAN B, dopo due stagioni in LEGA PRO, tre stagioni in CAN D e un solo anno di CAI.

Manganiello, l’esordio alla CAI

Il suo debutto nella CAI avviene l’8 ottobre 2006 per registrare un pareggio a reti bianche nella gara Allievi tra Juventus e Genoa. La settimana successiva gara in promozione nello stesso Piemonte (Montelupo – Labrone 1-1) con debutto fuori regione il successivo 15 novembre 2006 in Lombardia nella gara di Eccellenza Verbano – Brembio (1-5). Quella stagione si chiude in Sardegna con lo spareggio per la promozione in Eccellenza tra Budoni e Torgiano il 19 giugno 2008 (vincono gli umbri 1-0). L’archivio della stagione di Gianluca comprende 16 gare (undici in Eccellenza, due in Promozione ed Allievi ed una in Femminile), ma è sicuramente lacunoso. Lo score fatto registrare in queste sedici partite è di 7 segni 1 (43,75%), 4 segni X (25,00%) e 5 segni 2 (31,25%) con trenta segnature messe a referto, equamente divise tra squadre di casa e viaggianti ed una media gol di 1,875 a partita.

Esordio in CAN D

Il passaggio alla massima categoria dilettante avviene nella stagione successiva : il 9 settembre 2007 nella 2a giornata del girone G. Pirotecnico pareggio 2-2 in Sardegna tra Tavolara ed Ostia Mare con sei cartellini gialli di cui quattro ai laziali. La terna di quella gara era completata da Alessandro Marras da Oristano (dismesso a domanda dopo tre stagioni in Can D e 39 partite di cui 4 in Coppa Italia) e Marco Balzano da Cagliari (che riesce a conquistare la Lega Pro).

Arriva la Lega Pro

Anche qui un record per Gianluca: dopo la cavalcata vincente che l’anno precedente l’ha gratificato con la promozione dalla Can D alla Can Pro, ha iniziato positivamente la stagione, dirigendo diverse gare di Coppa Italia e mettendosi in luce nelle gare di campionato in cui è stato impegnato. Infatti, dopo solamente tre apparizioni in seconda divisione, è stato chiamato a dirigere una gara della categoria superiore: Domenica 10 Ottobre 2010 esordisce nel campionato di 1^ divisione Lega Pro, nella gara Bassano Virtus – Lumezzane. Un risultato di assoluto prestigio, quasi un record per la categoria: l’unico nella storia dell’AIA che riuscì nell’impresa di esordire dopo una sola gara in seconda divisione è Stefano Farina. Un traguardo di cui la Sezione di Pinerolo è molto orgogliosa, sia per le qualità che ancora una volta ha dimostrato Gianluca, sia perché è un’espressione della bontà del lavoro svolto “alla base”. Guardando le statistiche Gianluca appare arbitro tutto d’un pezzo: Nella prima stagione in Lega Pro ha dispensato tanti cartellini, sia rossi che gialli, e ha decretato ben 12 calci di rigore in 27 gare. Gianluca viene promosso in CAN B dopo una stagione perfetta, con 27 partite arbitrate, tra cui le delicatissime finali play-off Sorrento-Carpi e Chieti-Paganese.

Ecco la CAN B

Per la prima giornata del campionato della serie Bwin stagione 2012/2013 Gianluca è stato designato ad arbitrare l’incontro Bari – Cittadella. Una data che tutti aspettavamo e, in cuor nostro, eravamo sicuri che sarebbe arrivata. Gianluca nel suo primo anno in CAN B dirige 18 gare con 84 ammonizioni, 7 espulsioni e decretando 4 calci di rigore. Nell’attuale stagione ha diretto 15 gare di serie B. Ora, la data che Gianluca si ricorderà per tutta la vita:

DOMENICA 18 MAGGIO 2014: CHIEVO – INTER.

Oggi, dopo diciassette anni di tessera, è anche doveroso guardarsi indietro ed esprimere un ringraziamento speciale ai genitori che hanno sostenuto la passione di Gianluca con grande pazienza e senso pratico delle cose. Papà Cataldo ha seguito il figlio in lungo ed in largo nella regione, mamma Tina avrà lavato 1000 borsoni con annessi e connessi. Insomma, la famiglia primo sponsor di un figlio arbitro. Tanti anche i ricordi positivi nella mente di Gianluca : “Ogni paesino, paese, città visitati e tutti i campi di gioco, la curiosità per gli impianti sportivi ed il profumo dell’erba sono ancora vivi ogni domenica”.  Non ci sono cattivi ricordi perché da ogni esperienza si impara qualcosa : “Per la crescita è fondamentale aver vissuto situazioni ‘scomode’”. Dopo diciassette anni dal suo esordio assoluto riesce a realizzare il sogno di chiunque inizi ad arbitrare con ambizione: l’esordio nella massima categoria nazionale. Un traguardo che all’inizio sembra impossibile, un cammino difficile, pieno di insidie ma ricco di soddisfazioni. Un traguardo così difficile che pochi riescono a raggiungere: Gianluca é il primo associato di Pinerolo a raggiungere (come arbitro) i campi della Serie A.

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