Torneo di Collegno: 4º classificati!

Vi hanno raccontato che tutti i tornei sono uguali, l’importante è partecipare… Balle! Ci sono tornei che valgono una stagione, una panchina, valgono la stima dei compagni il rispetto degli avversari. Chiedetelo a Pirlo, al Nino, a RVP o chi altro se le tutte le competizioni sono uguali!!! Torneo da Champions League quella che ha disputato ieri la nostra Sezione. Un torneo pazzesco, speciale, giocato su ritmi costantemente elevati con dieci squadre che non ci stavano a perdere. Il tabellino alla fine indicherà Torino vincitore. La nostra Sezione in stile calcio inglese “pride and glory” sembravamo gladiatori del Colosseo, mai mollato un pallone, sempre a cercare il gioco di squadra e corsa, tanta corsa che si consacra in alcuni gol pregievoli tecnicamente e ad impatto emotivo da urlo. Torneo maschio ma il “Pine” è cresciuto tra i lupi. Non si molla mai,anche quando la squadra rimane in sette uomini contati dalla gara contro Aosta in avanti,gli errori sono stati il punto di partenza per una grande Torneo. Il Pine va avanti, pur senza un pezzo pregiato, ha tirato fuori i cosìdetti, tutti siamo utili, nessuno indispensabile… Come direbbe il buon Fabio Caressa: “Oggi siamo esploratori di un continente ignoto. Non sappiamo fino a dove si estende; non sappiamo cosa ci troveremo di fronte. Ma abbiamo delle certezze. Il cammino è ancora lungo, il campo base è alle spalle. Abbiamo lasciato lì le nostre paure. Vogliamo andare avanti. Fino all’Eldorado”.
Ecco i risultati
Collegno City-Pinerolo 1-2
Pinerolo-CRA Piemonte 1-1
Imperia-Pinerolo 2-3
Torino-Pinerolo 3-1 (gol del 2-1 per Torino di mano,rigore non dato ma dato fallo accumulativo cosa mai vista!!!!!)
Aosta-Pinerolo 0-1
Chiavari-Pinerolo 2-4
Semifinale
Torino-Pinerolo 3-2
Finale 3/4 posto
Nichelino-Pinerolo 3-3 (7-6 DCR)
Pinerolo quarto classificato.
Ed ora le pagelle
Pavanati- Moriena 8,5
I due “porti” rispondono presente in tutte le situazioni, quando prendono gol non sono mai loro i colpevoli. Si buttano su ogni pallone di mano e con i piedi, volevano vincere, e hanno vinto! Angelo Peruzzi. TYSON.
Ricucci 8,5
Non male come torneo, molto concreto con poche sbavature. Da una mano su entrambi i versanti sia di quello d’attacco che di difesa. Timbra il cartellino ma a volte sembra poco “carico”. Lascia la squadra nel pomeriggio per lo studio
Javier Pastore. EL FLACO.
Gianni 8,5
Molto positivo da un punto di vista difensivo, quasi riscoperto sotto questo profilo e non può che fare piacere. Grinta e cuore. Tecnicamente indelicato non incisivo li davanti, ma c’è chi attacca e chi difende. Lui lascia la squadra nel pomeriggio per il lavoro. Gennaro Ringhio Gattuso. BRAVEHEART
Berger 8,5
Tendenzialmente ha il pregio comandare il ritmo della squadra detta i tempi del pressing. Quando va bene lui brilla tutta la squadra, mai opaco,mai confuso determinante. Se dribbla non si prende. Lui lascia la squadra nel pomeriggio per una rimpatriata di ex compagni di scuola. Luis Figo. PASO DOBLE.
Rizzo 8
Parte completamente tirato, fuori ruolo e fuori fase. Luca rischia di essere l’uomo in meno ma poi si sistema come un pezzettino del Tetris,e diventa fondamentale… Fa l’assist al Mister segna un gol e ne divora un’altro… Claudio Marchisio PRICIPINO
Infante 8,5
Male anche lui all’inizio, bisticcia con il pallone perde un po’ la concentrazione. Poi si ambienta inizia a carburare è diverso, più propositivo. 1 gol ma quello che è più bello da vedere è alcuni recuperi fino in difesa per aiutare un reparto in difficoltà. Questo è lo spirito ammirevole che tutti dovremmo avere. Comunque dicevo, li sopra, abbiamo un chirurgo. Alessio Cerci L’Henry di Valmontone. LAUREATO.
Barretta Perrotta 8,5
Non in condizione fisica esaltante, infatti non è il suo torneo migliore. Non fa differenza, ne cala 6 lo stesso. Determinante più che mai, con lui in campo la mano è sempre vincente non sarà un poker d’assi sto giro ma un bel full, passa lui e il piatto piange. Carlitos Tevez APACHE
Santiano 9
Prestazione da applausi. Mancino velenoso,il gol del 2-2 in semifinale, punta e salta l’uomo, giocate sempre intelligenti. Tra le azioni più incisive nel bene e nel male c’è sempre lui in mezzo, sigla quattro sigilli. Ci serve uno così. Paul Pogba LA PIOCHE
Beltramo 10
E arriviamo come si dice nel basket all’mvp della torneo. Forse le vecchie conoscenze lo hanno stimolato in particolar modo. Un Trama pazzesco, un Trama di altri tempi. Corre a tutto campo e quando è li davanti non trema mai, freddo nel segnare il gol del 1-2 in semifinale mettendo in crisi gli avversari e lanciando la rimonta. Ha stupito tutti e tutti siamo stupiti di lui, continua così. Arturo Vidal. Arturito – Celia Punk – Guerriero – King Arturo… io scelgo GUERRIERO
Garelli 10
Ci risiamo cambiano i giocatori il modulo ma lui e li a spronare a incitare a incoraggiare e quando capisce che la squadra ha bisogno della scossa scende in campo con Aosta gli bastano due minuti e a 30 secondi dalla fine,come ai vecchi tempi,mette la firma 1-0 e si va avanti… Poi con Torino in semifinale il copione sembra ripetersi scende in campo la squadra rimonta da 0-2 a 2-2 esce stremato e gli Dei stavolta gli girano le spalle si perde 3-2… Inizia titolare con Nichelino per la finalina segna L’1-0 e poi esce rientra nella lotteria dei rigore e sbaglia la squadra perde la finale ma vince con il gruppo…. Franco Causio IL BARONE.
Beltramino 9
Il DT è sempre lui si fa sentire nei momenti critici fa e tira il gruppo. Se i ragazzi sono i polmoni della squadra il Mister l’anima lui è il cuore il collante la spalla che tutti vorrebbero al proprio fianco. Per fortuna è con noi…
E come disse Arthur Conan Doyle,(Il segno dei quattro, 1890).
La prova principale della vera grandezza di un uomo consiste nella percezione della propria piccolezza.
INDISPENSABILE.