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Raduno Play Off, partire per volare

Una fase dei test atletici durante il Raduno Play Off.

Dodici Arbitri, dodici Assistenti, cinque Osservatori e quattro Arbitri di calcio a cinque. Questi i numeri che il CRA Piemonte VdA ha schierato in campo per il raduno Play Off-Out del 1 Maggio; il meglio della stagione 2014/2015 che si prepara a vivere l’importantissimo rush finale, in cui i destini delle società e dei ragazzi presenti dipende esclusivamente dal terreno di gioco. È tempo di tirare le somme per il Presidente Cuttica e la sua Commissione schierata al gran completo, con tanto di referenti, si prepara ad un vero esame di maturità per i propri arbitri.

Raduno, una Bra infuocata

La mattinata trascorre veloce sul campo messo a disposizione dalla Sezione AIA di Bra con il Presidente Marengo e gran parte del Consiglio Direttivo a fare gli onori di casa. Riscaldamento, test atletici con i limiti imposti dalla categoria nazionale superiore (CAI – CAN D e CAN 5), visita medica e la prima fase passa senza problema alcuno.

Ci si trasferisce presso i locali sezionali e dato che si èancora “caldi” si procede all’ultimo degli esami del raduno, i quiz regolamentari. Il gruppo è ampiamente preparato e dopo una breve rinfrescata sulle modalità di esecuzione dei tiri di rigore, ipotesi tutt’altro che remota in questo tipo di gare che si andranno a dirigere, ecco un breve ma meritato relax per il pranzo.

Il ritorno in aula è celere, con le ultime riunioni ed il gruppo diviso nei vari organici. La giornata si conclude con l’ultima chiacchierata di Gianmario: 5 Arbitri, 8 Assistenti, 3 Osservatori e 2 ragazzi del calcio a 5 il prossimo anno saranno sui banchi di Sportilia, perché la formazione in casa AIA non finisce mai.

Al termine della chiaccherata nessuna disposizione, niente tecnica, solo un breve ma coinvolgente ed essenziale discorso motivazionale sull’importanza dei valori dell’Associazione e dell’appartenenza al Piemonte Valle d’Aosta. “Non dimenticatevi da dove arrivate” è la massima del Presidente regionale, il tutto condito da un grande in bocca al lupo ai suoi ragazzi. Sorrisi, sguardi pronti, determinati e un tantino emozionati, strette di mano ed abbracci.

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