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Il Raduno CRA Piemonte, a modo nostro!

Erica Puddu guarda l'orizzonte durante il Raduno CRA Piemonte.

Lunedì 2 settembre. I più grandi tornano a lavorare, i più giovani si risvegliano accorgendosi che sì, almeno per questa settimana ancora si può dormire. Forse sono loro i più fortunati, perché possono riassorbire dolcemente gli sforzi compiuti, pensando ad un futuro fatto di sfide da affrontare con il sorriso. Almeno quello, il sorriso, perché sorridenti sono coloro consci di essere “privilegiati” nel far parte di un mondo, il nostro, al servizio di un “ideale” sportivo. I due termini non sono virgolettati a caso, ma recitano il ruolo di parole chiave del Raduno CRA Piemonte, svoltosi a Cantalupa dal 30 agosto al primo settembre.

Raduno CRA Piemonte, Equilibrio e sacrificio

Il Raduno CRA Piemonte ha visto la presenza non solo della commissione intera, presieduta dal Presidente Luigi Stella, ma anche di ospiti di caratura nazionale che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Aprono le danze gli AE di Eccellenza e Promozione, dapprima con i test atletici ed in seguito con il lavoro di aula. Si comincia con la circolare 1 della stagione 2019/20, vista insieme con il Vice-Responsabile del Settore Tecnico Francesco Milardi. Dopo i quiz e la sacrosanta pausa del pranzo, comincia ufficialmente il raduno. L’introduzione spetta a Stella, che dopo aver presentato la commissione e fatto il punto della situazione ha voluto ricordare cosa contraddistingue l’Arbitro, ovvero equilibrio e sacrificio, liberi da alibi e pronti a divertirsi. “Vivere di desideri rende infelici – afferma Stella – vivere di ideali e valori avvicina chiunque agli obiettivi che si fissa lungo il percorso”. Con lui Stefano Archinà, componente del Comitato Nazionale, che ricorda agli arbitri di “essere fieri di far parte di questo CRA e di questa associazione. Ritenentevi dei Privilegiati!”.

A lezione da “Camola”

Dopo l’aula, una novità. Una lezione di tattica, affinché gli arbitri comprendano come una squadra si muove e si organizza. Il docente è di quelli di eccezione,  Giancarlo Camolese, allenatore con più di cento panchine tra Serie A e B e professore presso la SUISM di Torino. “Camola”, come affettivamente soprannominato, ha potuto avvalersi della nostra squadra sezionale per sviluppare le varie azioni di gioco. Di seguito una serie di foto dei ragazzi coinvolti.

La lezione, davvero intensa e formativa, ha poi condotto alla cena ed all’ultima lezione tecnica del giorno, riguardante la nuova procedura di refertazione online. A spiegarla magistralmente è stato uno dei suoi creatori, Davide Saglietti di Bra.

Il gruppo completo ascolta le direttive di Camolese.

Assistenti e nuove leve

Il sabato inizia con l’arrivo degli assistenti arbitrali, che svolgono i loro test fisici sotto lo sguardo severo ma amichevole degli arbitri CAI piemontesi. Il tutto mentre procedono i lavori per gli AE presenti: tempo di riunione plenaria, alla presenza non solo della commissione e del settore tecnico, ma anche di Christian Mossino, Presidente della LND Piemonte.

Dopo che Nazzareno Ceccarelli e Salvatore Marano “pareggiano” gli AA rispetto alla Circolare 1, i gruppi si riuniscono per il pranzo per rimanerlo anche successivamente: si parla di Briefing pre-partita (con video d’esempio) e corretta collaborazione tra AE e assistente. Terminato l’argomento c’è il “liberi tutti” per gli AE, che sono pronti per affrontare le sfide del campo. Terminano la giornata una veloce riunione tenuta da Fabio Comito e Giuseppe Borzomì, dedicata al ruolo dell’assistente ed al corretto svolgimento, ed i quiz.

Domenica, giorno di festa, giorno di AE Prima Categoria. Aprono i test fisici, si prosegue con l’introduzione di Luigi Stella, in associazione con Archinà e si procede, fino alla chiusura, con i quiz ed un intenso lavoro d’aula.

Dulcis in fundo…

Raccontare un Raduno non è mai facile. Quest’anno la vicinanza lo ha richiesto ed è per la Sezione di Pinerolo un orgoglio aver potuto recitare un ruolo da co-protagonista nelle varie parti del Raduno. Ora, saranno gli associati CRA che dovranno farsi carico degli insegnamenti, facendone il dovuto tesoro.

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