fbpx

Ghersini, il bello di essere Arbitri

Ghersini, il bello di essere Arbitri

Splendida serata quella di lunedì 2 dicembre, quando la nostra Sezione ha avuto l’onore di ospitare Davide Ghersini, Arbitro CAN B in forza per la Sezione di Genova. Quasi due ore in cui tecnica e morale si sono fuse in una simbiosi naturale, dovuta sia all’elevata esperienza sul campo di Davide. Presenti più di cento associati, tra cui anche i tredici nuovi arbitri al completo, presentati alla platea dal Vicario Claudio Rosano. Con lui presente anche Matteo Marcenaro, arbitro CAN C.

Ghersini, l’arbitro vola!

La prima parte della riunione ha avuto carattere “morale”, con un’esposizione legata al cammino associativo e sportivo. “L’AIA è parte del Calcio – afferma Davide – La partita non si gioca solo tra le squadra, ma anche insieme con la squadra arbitrale. Tuttavia, a differenza di chi gioca, per arrivare al vertice un arbitro deve affrontare numerosi passaggi obbligati. Il bello è che tutti possono arrivarci! Non tutti ci arriveranno, ma il bello di essere Arbitri è raggiungere la propria, personale, Serie A”.

L’Arbitro ligure ha poi proseguito nel paragonare la carriera arbitrale con quella del pilota di aerei. Si parte facendo volare gli aquiloni, da terra, per poi passare agli aerei radiocomandati del CRA. Passando dagli aerei da turismo (CAI/CAN D), i business jet (CAN C) e i voli di linea interni (CAN B), si arriva a pilotare i grandi Jumbo-Jet della CAN A. Ambendo un giorno a sfrecciare come Frecce Tricolori nell’ambito nazionale. “Quando ho esordito in Serie A – continua Ghersini – ho pensato a tutti i ‘voli’ che ho fatto in un secondo. Ed a come mi sentivo io quando ero in regione e sentivo parlare gli arbitri nazionali delle loro gare. Siate stimolati da ciò che vi circonda, da chi sta volando più alto.”

Come si vince una partita?

La seconda parte della riunione ha riguardato le quattro fondamentali parti che contribuiscono alla prestazione arbitrale: Tecnico, Disciplinare, Tattico/Atletico e Comportamentale. Riuscire in ognuna di queste, afferma Ghersini, porta inevitabilmente alla “vittoria” della gara da parte della squadra arbitrale. Ghersini ha voluto dare l’interpretazione personale di ognuna delle quattro categorie, consigliando gli arbitri da un punto di vista personale ma condivisibile. Di seguito, Davide ha mostrato alcuni suoi episodi, perché “solo ripercorrendo se stessi si può dare la giusta valutazione di un episodio”. A fine serata la Sezione ha omaggiato Davide di un presente con i prodotti di zona.