Matteo, la devozione alla causa

Matteo, la devozione alla causa

Terzo #PineTellings. È il turno di Matteo Gariglio, Arbitro di CAN Pro, che dedica all’arbitraggio una lettera molto personale che si spiega solo leggendola.



Caro “Arbitraggio”,

da pochi giorni ho compiuto trentadue anni così hai pareggiato gli anni di vita in cui sei stato al mio fianco rispetto a quelli privi del tuo robusto abbraccio.

In questi sedici anni mi hai costretto a sacrifici faticosi.

Mi hai costretto a serate in cui, ricordo con nostalgia, salutavo gli amici pronti ad andare in discoteca per divertirsi e godersi la giovinezza senza di me.

Mi hai costretto a rinunciare alle vacanze, ad allenarmi quando gli altri dormivano, ad essere lontano quando la famiglia era riunita.

Mi hai costretto a lavorare nei momenti in cui persone libere dalla tua stretta, si godevano momenti di relax e di piacere.

Mi hai costretto a tenere sempre la valigia pronta, organizzare trasferte e affrontare viaggi che nemmeno Odisseo.

Mi hai costretto ad accettare insulti, alcune volte minacce e ad avere pazienza per accettare tutto questo.

Mi hai costretto alla paura, alla tensione e a lottare resistendo all’ossessione.

Beh, che dire, grazie!

In questi sedici anni grazie a te sono diventato un uomo.

Mi hai insegnato che non esiste solo il divertimento senza scopo, quello che ti appaga e svanisce rapidamente, ma anche uno più sano e arduo che ti riempie la vita.

Mi hai insegnato che la vita non è fatta solo di conquiste ma anche di privazioni; le stesse che hanno permesso a me stesso di restare modesto, vivere nella giusta misura e alle persone a cui voglio bene di dimostrarmi amore sopportando la mia assenza.

Mi hai insegnato a non essere pigro, a svegliarmi presto la mattina, ad essere costante, spesso instancabile, a curare il mio stato psicofisico e ad amare lo sport.

Mi hai insegnato l’organizzazione, la puntualità, a viaggiare facendomi scoprire angoli d’Italia meravigliosi e unici.

Mi hai fatto conoscere persone speciali, forti e leali.

Mi hai fatto crescere affrontando la paura e la tensione fino a farle diventare fedeli compagne che rendono la mia vita speciale.

Ti prometto che non cederò mai all’ossessione.

Ti voglio bene!

MATTEO