Fabiano, pensando oltre

Fabiano, pensando oltre

Quarto articolo per i #PineTellings. Un’emozione particolare per Fabiano, un giovante ragazzo che ha analizzato i suoi inizi.

Ciao a Tutti! Sono Fabiano Vaglio, non so se qualcuno di voi mi conosce. Sono arbitro da meno di sei mesi, ma nella mia piccola carriera ho già potuto sperimentare in prima persona vari aspetti di questo sport. Sicuramente, per gli appassionati del calcio è un mondo bellissimo. Tuttavia, questo ruolo ti costringe a guardare aspetti più profondi.

Fabiano, l’Arbitro come lavoratore

Per me, il Corso Arbitri è un ricordo ancora vivissimo. Ricordo con piacere le serate con Mauro (Vignolo ndr) alla cattedra, quanto il regolamento fosse spiegato in modo durato e attento. Oltre all’aspetto meramente tecnico, durante quelle lezioni, si è lavorato tanto sulla formazione collaterale del corsista. Non solo regole e applicazione, ma anche tutto il contorno.

Tra questi aspetti, più seri se non addirittura lavorativi, mi sentirei di parlare di quella che è la formazione caratteriale. Questa mia attenzione deriva dopo aver avuto modo di parlare con alcuni professori e recruiter, prima della periodo di Stop.

Da ciò che ho potuto comprendere, il profilo dell’arbitro, indipendentemente dalla categoria che uno ha potuto raggiungere durante la sua carriera, è ben visto ben cercato. Non solo per l’autorevolezza che sviluppi in campo, ma soprattuto per due punti che si sviluppano.

  • La capacità di rimanere lucidi e cercare di agire a sangue freddo seguendo un regolamento, quindi una capacità di ragionare sotto pressione.
  • La capacità di arrivare al campo senza conoscere nessuno e di sapersi rapportare con le persone più grandi di te quali dirigenti. Quindi la capacità di saper sviluppare un dialogo, cosa affatto semplice in alcune finestre calcistiche, con sconosciuti aspetto non scontato soprattutto per alcune persone che non possiedono caratterialmente questa abilità.

Capisco che molti ragazzi soprattutto al liceo (probabilmente io stesso) vedono il loro futuro molto lontano, però sono sicuro che sono aspetti fondamentali che la carriera arbitrale fornisce e di cui devono tenere già conto.

Rafforzare una percezione

Ci tengo a sottolineare che questi sono aspetti che alcuni in sezione, come Mauro al corso o molti altri, mi hanno presentato. Tuttavia, penso che una forte preparazione caratteriale debba avere un ruolo sempre maggiore nella preparazione arbitrale, sia prima che dopo il Corso Arbitri. Affinché vengano formati individui appetibili per il mercato del lavoro, oltre che per il Campo.

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