Dossetto racconta Pierluigi Collina

Matteo Dossetto, Pierpaolo Della Sala e Erica Puddu sono i tre talent pinerolesi di questa tribolata stagione 2020/2021. Per loro era pianificata la tanto agognata visita a Coverciano, ma le questioni di COVID hanno fatto desistere l’AIA da organizzare una gradita quanto rischiosa gita collettiva.

Pierluigi Collina, l’arbitro di tutti gli arbitri

Tuttavia l’AIA ha voluto sopperire alla mancanza di Coverciano con un regalo dalla rilevanza storica per i nostri tre ragazzi: un incontro, virtuale, con Pierluigi Collina, considerato universalmente come il miglior arbitro di tutti i tempi e per lungo tempo icona del ruolo stesso.

A raccontare questo incontro è stato Matteo Dossetto, che ha spiegato i contenuti di un incontro “emozionante e stimolante”. “Prima di tutto, Collina ha voluto ricordarci di come un arbitro debba essere sempre totalmente preparato, conoscendo il regolamento a perfezione e essendo sempre allenatissimo. Lui stesso andava ad allenarsi una volta in più a settimana rispetto ai suoi colleghi e ritiene che questa volta in più gli abbia permesso di mantenersi un gradino sopra”.

Collina: “Dossetto, ragazzi, studiate!”

La dissertazione dell’arbitro viareggino ha poi virato decisamente sull’approccio al gioco stesso. “Mi ha colpito moltissimo – afferma Matteo – di quanto lui studiasse non solo le squadre, ma il gioco in sé. Conosceva ogni formazione a menadito e sapeva chi erano leader ed outsider. Solo così ha detto che possiamo arrivare ad un livello di rispetto tale da poter essere inattaccabili: studiando oltre al regolamento, conoscendo bene ogni componente della rosa per poter esercitare immediata autorevolezza su tutti e ventidue i calciatori all’interno del terreno di gioco.”

Concentrarsi e Crederci

“Collina – continua Dossetto – ha sintetizzato il suo discorso in tre punti: massima concentrazione in campo, attenzione maniacale per ogni dettaglio e credere nel sogno. La terza è più una conseguenza delle altre due, diventando realtà se esse sono alimentate adeguatamente.”

Ovviamente non si può non prendere le parole di Collina ed augurarle sia ai nostri tre talent che ad ognuno dei nostri associati. Con attenzione e concentrazione, su di sé e sul gioco, ogni limite viene abbattuto.