fbpx

Alfredo, il Nostro nuovo Presidente

Alfredo Trentalange e Erica Puddu

L’Associazione Italiana Arbitri ha un nuovo Presidente. Alfredo Trentalange, con 193 voti, ha avuto la meglio sul presidente uscente Marcello Nicchi, totalizzando il 60,31% delle preferenze. Un risultato che premia con una maggioranza relativamente importante il candidato opposto a quello uscente. Per Pinerolo presenti il Presidente Claudio Rosano ed il Delegato Sezionale Guido Falca, oltre a Paolo Bolley, componente Commissione Disciplina e, ai sensi del regolamento elettivo AIA, di diritto membro della Commissione Elettorale.

Alfredo, nascere Arbitri

Alfredo Trentalange (per noi, da sempre, semplicemente Alfredo) diventa arbitro nel 1972, a soli 15 anni. La gavetta è quella classica, tosta e piena di sacrifici. Il coronamento arriva nel 1989, quando raggiunge l’allora CAN permanendoci per circa 14 anni e raggiungendo anche il titolo di Arbitro Internazionale. Tante le “classiche” arbitrate, sia in Italia che all’estero.

Autorevole in campo, tanto quanto dietro la scrivania, Alfredo comincia la sua carriera dirigenziale tra i ranghi della CAN C e successivamente come componente del Comitato nazionale sotto la presidenza Gussoni. Tuttavia, il ruolo nella quale ha profuso il maggiore sforzo è stato quello di Responsabile del Settore Tecnico, venendo coadiuvato per diverse stagione dal nostro Guido Falca (Vice Responsabile con delega alla Macroregione Nord).

Alfredo Trentalange e Pinerolo

Ogni buon amico ogni tanto vuole fare visita. Così è stato per Alfredo, che più volte ha voluto presenziare ad eventi legati alla nostra storia. Una buona occasione per ricordarlo durante l’inaugurazione della nuova sede sezionale od al 50esimo e 60esimo anniversario dalla Fondazione dell’AIA Pinerolo.

Buon lavoro, Presidente!

Viva la soddisfazione di Claudio e Guido, rispettivamente Presidente e Delegato Sezionale, presenti oggi a Roma per esercitare il proprio diritto di Voto. “Siamo felici per il risultato – affermano all’unisono – e soprattutto perché da oggi, alla Presidenza, c’è un amico della nostra Sezione con la quale abbiamo già condiviso moltissime iniziative. Non ci resta che augurargli Buon Lavoro!”