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Roland Andeng, rincorrere il Sogno

Da Cuneo a Pinerolo, Roland Andeng regala ai nostri associati un punto di vista, il suo, per correre verso un sogno con sacrificio e passione.

Riunione Tecnica emozionante quella di ieri lunedì 6 dicembre 2021. A tenere la sala incollata alle sue parole è stato Roland Andeng, arbitro CAN D proveniente dalla Sezione di Cuneo. Classe 1995, studente dello SUISM, è da sempre riconosciuto come uno degli associati più talentuosi a livello regionale. La sua carriera ha avuto il primo decollo nel 2019 con la promozione alla CAI, da cui è transitato per arrivare in CAN D già nella stagione successiva.

Obiettivi, Aspettative, Sogno

Roland ha da subito voluto improntare le riunione sul modello “Maestro-Classe”, chiedendo a tutti gli associati il proprio nome. Dopodiché, seguendo questo canovaccio, ha spiegato quali soni per lui i fondamenti della sua raggiante carriera arbitrale: avere obiettivi chiari, da perseguire attraverso i sacrifici dello studio e dell’allenamento. La fatica e gli sforzi devono portare a delineare aspettative a breve e lungo termine, ovvero “cosa aspettarsi da sé e cosa poter fare e dare”. Il motore per tutto questo è però il sogno. Sognare, se fatto passo passo, aiuta ad alimentare e a trovare la voglia per allenarsi, motivandosi “anche quando proprio non se ne avrebbe voglia”.

Roland Andeng, la sezione come una famiglia

Un altro elemento immancabile per la carriera di Roland è il rapporto continuo tra sé e i suoi colleghi associati. “Stressate quelli che hanno ‘i capelli bianchi‘ – afferma Roland – Cercate da loro consigli e collaborazione. Le loro esperienze possono essere utili anche alla vostra”. Non solo esperti: “La vostra sezione diventi come una Famiglia, sentitevi a vostro agio a condividere anche delo sport con gli altri. Io ho costruito rapporti bellissimi ed alcuni li posso ritenere a ragione miei amici fraterni”. A tal proposito, Roland ha voluto ricordare anche Loris Azzaro, suo caro amico e promosso insieme con lui alla CAI. “Loris è sempre qui con me, anche in questo momento”.

Amore

Alle fine, il filo conduttore di tutto quanto è l’amore per l’arbitraggio. Citando anche Farina e alcuni suoi aforismi, Roland ha ricordato l’importanza della passione per ciò che si fa, motore per trovare le energie necessarie a migliore ogni giorno.