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Atletica, ecco il Test S.D.S.

Addio Yo-Yo, benvenuto Test S.D.S.! Analizziamo con attenzione il nuovo esercizio che testerà gli Arbitri da qui alle stagioni a venire!

Con l’avvento del nuovo Comitato Nazionale gli associati dell’AIA hanno accolto numerose novità. Tra queste, anche una, importante, in ambito atletico. Fino al 2021 il sinonimo di test atletico era lo Yo-Yo Test, una temutissima prova a navetta sulla distanza di 20 metri che misurava la prestazione arbitrale a livelli crescenti di intensità. Il tempo imperfetto della precedente frase fa intuire che quel tempo è stato lasciato alle spalle per favorire l’introduzione di un nuovo test. In questo articolo approfondiremo con dovizia di particolari il Test S.D.S..

Test S.D.S., nuovo ma non novizio

Il Test S.D.S (acronimo di Single-Double-Single) ad alta intensità è il nuovo modo per testare il livello di prestazione fisica degli arbitri. Introdotto dalla UEFA nell’anno 2017 per mettere alla prova i suoi arbitri migliori, è il frutto di un lungo periodo di affinamento, volto a creare una prova che potesse essere molto più fedele al reale sforzo dei direttori durante una gara. Distanze più lunghe per maggiori lassi di tempo, intensità costante, ovvero ciò che serve per rimanere in linea con il calcio d’oggi. Dopo una sperimentazione eseguita anche dai nostri Organi Tecnici Nazionali, il Test S.D.S. è diventato lo standard per tutti gli AE all’inizio di questa stagione.

Test S.d.S., come comporlo?

Il test S.D.S. si basa su una distanza divisa in tre parti. Per OTS e OTR, questa è di 45 metri (15+15+15), mentre per gli OTN è di sessanta (20+20+20). Oltre ai tre step, vi è un conetto posizionato a quattro metri dall’inizio del secondo step, utile per eseguire un movimento a navetta simile a quello dell’ARIET Test. Di seguito lo schema.

Grafico del Test S.D.S.

Come percorrerlo?

Il Test S.D.S. si confa di 15 ripetizioni, suddivise in 3 serie da 5 ognuna. L’atleta dovrà coprire dapprima la distanza di 45 metri tra A e B (single). Arrivato a B avrà un breve momento (6 secondi) di recupero, prima di eseguire una ripetuta da 52 metri tra B e C (double). Recuperati ulteriori 6 secondi, il candidato dovrà tornare di corsa al punto A (single) e fermarsi per 24 secondi. 

La prima ripetizione prevede una sorta di riscaldamento, con la distanza di 45 metri che andrà percorsa in massimo 16 secondi. La ripetuta andrà invece coperta in massimo 22 secondi. La seconda e la terza ripetizione vedranno i tempi fissarsi a 12 secondi per i 45 metri e 16 secondi per i 52 metri. A differenza dello Yo-Yo test, il Test S.D.S non ha limiti e va eseguito nella sua integralità, con le penalità che verranno comminate similmente al passato (non toccare le linee, arrivare in ritardo).

I Vantaggi

Come detto ad inizio articolo, uno dei vantaggi principali di questa prova è la sua fedeltà nel riprodurre un movimento di gara. Essendo il calcio moderno decisamente più “corto” (meno lanci lunghi e verticalizzazioni, più passaggi corti e palla al piede), l’AE non ha più necessità di strappare in modo esplosivo come succedeva nell’ambito dello Yo-Yo. Un esercizio intenso, ma più disteso nel suo sviluppo, dimostra la capacità di un direttore di gara di anticipare un gioco che tatticamente si sviluppa più orizzontalmente.

Test S.D.S., non ti temo!

La recente introduzione del test potrebbe scombussolare gli associati. Inoltre, le distanze rilevanti del test non lo rendono facile da provare in solitaria. Niente paura! Il Polo Atletico è fatto anche per questo, con il nostro Responsabile disponibile a dirimere ogni dubbio e a provare il Test.

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